Il karate-do
Il Karate è un’arte marziale, ” La parola Karate significa ” Kara ” ( vuoto ) “ Te ” (mano) ” Do ” ( Via ) ad indicare un metodo di combattimento senza armi. Ma lo scopo ultimo della pratica dell’arte è migliorare il proprio carattere ed elevare il proprio spirito. L’apprendimento dell’arte passa attraverso lo studio di tecniche fondamentali detti kihon, del combattimento che riguarda l’uso di pugni, calci, percosse, parate, leve, leve articolari e proiezioni, nonchè l’uso del corpo negli spostamenti in tutte le direzioni. Con l’ allenamento si pratica un’ ottima ginnastica finalizzata allo sviluppo della forza, dell’equilibrio, della velocità e della coordinazione. Con le sue tecniche, il Karate coinvolge oltre il 90% dei muscoli del corpo. Attraverso l’allenamento, inoltre, si impara a conoscere più profondamente se stessi, a capire gli altri, a maturare una maggiore sicurezza nelle proprie capacità ed a sviluppare una personalità più equilibrata. Infine, la comprensione ” matura “ del Karate consente di sviluppare una valida capacità di difesa personale. Infine spiegare che cosa è il Karate non è impresa facile, una formula accettabile da tutti, perchè lascia da parte le implicazioni con la tradizione delle arti marziali, e si considera soprattutto il Karate così come si è sviluppato, e si sta ulteriormente sviluppando nel nostro tempo, potrebbe essere la seguente: Il Karate, nella sua secolare esperienza, ha formulato metodiche particolarmente valide per lo sviluppo di capacità attraverso uno specifico e costante allenamento che è la base primaria alla difesa personale. Previsione del pericolo; capacità di sottrarsi alle aggressioni evitando il pericolo; capacità di difendersi efficacemente dal pericolo in qualsiasi circostanza . Il Karate insegna soprattutto a evitare lo scontro, la lotta, il combattimento, intervenendo solo ed esclusivamente quando ne ricorra l’assoluta necessità . Per raggiungere tanto il Karate si preoccupa di formare il praticante attraverso una serenità interiore che gli consente di valutare opportunamente le alternative che si presentano preservando, in ogni caso, se stessi dal pericolo, contribuendo, attraverso l’esercizio fisico, a tenere ben lontano il pericolo più importante: la malattia; il Karate è quindi inteso come sinonimo di vita sana e serena. Inoltre il Karate è una forma di educazione fisica, che si attua attraverso la pratica e la competizione, è una disciplina che fa uso di tutta le parti del corpo nel modo più scientifico possibile, che porta alla crescita dell’equilibrio Psico-Fisico. A questo punto forse è necessario ricordare quali sono tre dei principali obiettivi che l’educazione fisica, in senso lato, aiuta a raggiungere. Il primo consiste in un innalzamento delle capacità fisiche del soggetto, attraverso l’apprendimento e la ripetizione, nel modo più scientifico e razionale di svariate forme di esercizi. Non solo, ma grazie a questo primo stadio i praticanti si impadroniscono degli strumenti per proseguire nella crescita, e raggiungere un proprio equilibrio. Il secondo stadio comprende una crescita del livello nell’esecuzione degli esercizi, la conoscenza diviene più dinamica e razionale, il praticante diventa, o dovrebbe diventare ” migliore ” in tutti i sensi. Ha acquistato una padronanza maggiore di sè e del suo fisico, e questa consapevolezza porta benefici a lui stesso, nella sua vita personale. Il terzo ed ultimo è forse quello più importante, perchè dà all’educazione fisica un valore e una responsabilità significativa. Tramite l’educazione fisica il soggetto comprende l’importanza della collaborazione dell’individuo con il gruppo, e trasferisce questo tipo di spirito, proprio della sfera sportiva, nelle attività sociali. La persona che ha seguito correttamente, una forma di educazione fisica corretta ha molte probabilità di essere un soggetto “ socialmente “ buono, adatto a svolgere un ruolo positivo nei rapporti con gli altri anche al di fuori della sua attività sportiva specifica. Il Karate non fa eccezione, da questo punto di vista, anzi, si potrebbe aggiungere che le caratteristiche di sacrificio, serietà , dedizione e -non ultimo-intelligenza, ai suoi praticanti, si colloca fra le forme di attività fisica più educative, ad ogni livello di età o di condizione.
Per comprendere il significato, è necessario andare indietro nel tempo. Dopo l’introduzione dello Zen in Giappone, si osserva che vi erano delle notevoli affinità tra lo stato d’animo che si raggiungeva nella pratica dello Zen e quello che i Samurai dovevano possedere in guerra, per affrontare le mille situazioni di pericolo.
Si vide, inoltre che tra i tanti avversari da combattere quello più difficile da superare era proprio se stesso. Lo studio delle varie tecniche fu perciò riesaminato e tramite la pratica si ricercò e si ricerca tuttora, uno stato spirituale sempre pronto, senza paura, al momento giusto e con la tecnica più appropriata. Le tecniche dei Samurai furono ridefinite Arti Marziali. ” Marziali ” perchè si richiedeva e si richiede un comportamento disciplinato e corretto ed ” Arti “ perchè ciascuno adattava le tecniche apprese alla propria costituzione, carattere e maturità , senza limitazione d’età o di sesso. L’importante non è il raggiungimento di una certa meta, ma il modo e lo spirito con cui si procede lungo la Via della propria conoscenza. Nel nostro caso, il significato completo di Karate-Do è ¨ Il cammino della propria conoscenza attraverso la pratica del Karate “.
” Il Karate comincia e finisce con il saluto “.
” Il Karate non è offesa e danno “.
“ Lo spirito del Karate deve animare tutte le azioni “.
” Il Karate non è vincere ma l’idea di non perdere “.
” Il Karate è capire se stessi e gli altri “.
” Il Karate è lealtà e spontaneità “.
” Concentrazione e rilassamento devono essere usati nel momento giusto “.
” Lo spirito deve sempre tendere al livello più alto “.
” Il Karate, è stato troppo spesso e a torto considerato uno sport violento, in realtà l’uso della forza è minimo e il contatto fisico non viene mai raggiunto. E’ un’attività fisica e motoria completa e simmetrica, che sviluppa armonicamente tutta la muscolatura, contribuisce al miglioramento della scioltezza articolare, dell’elasticità muscolare, dell’equilibrio e della coordinazione neuro motoria.
E’ uno sport quindi indicato per tutti, ragazzi e ragazze dai 6-7 anni in su, di qualunque costituzione fisica “.